lunedì 6 maggio 2013

Diario di viaggio:giorno 5 (prima parte)

Questa giornata di visite a Kyoto è stata molto piena perciò la dividerò in due post.
Si comincia con la visita al Padiglione d'oro che è un tempio buddista zen.Hanno usato 20 chili di lamina d'oro per ricoprirlo.Io lo trovo meraviglioso!Sarei rimasta li tutto il giorno a guardare i riflessi dorati nell'acqua del laghetto.
Ovviamente nel laghetto c'erano le famose carpe koi.Le carpe sono un simbolo di longevità,pare che vivano oltre i 20 anni.E' anche un simbolo di successo perchè nelle leggende pare che sia in grado di risalire le cascate e trasformarsi in drago.
Questa è una sala da the.Le case da the di solito sono separate dalla struttura principale e sono molto spoglie e in appaenza semplici.In realtà ogni cosa è studiata nei minimi dettagli come la scelta dei materiali o la voluta non simmetria di certe travi.
Dopo siamo stati a vedere il tempio Rioanji dove c'è il giardino zen più famoso del giappone.Non è altro che un rettangolo di sassolini bianchi con 15 grosse pietre che spuntano dal terreno.Ognuno si può sedere davanti al giardino a meditare e dare la propria interpretazione.C'è chi dice che i sassolini rappresentano le nuvole e le rocce le cime delle montagne,oppure i sassi sono l'acqua di un fiume e le pietre grandi una tigre coi suoi cuccioli.Voi cosa ci vedete?La particolarità è che da qualsiasi punto si osservi non si riesce mai a vedere tutte e 15 le pietre,e non si sa nemmeno chi lo abbia fatto.
Quello che si vede dietro è un ciliegio piangente.Nessuno di noi italiani l'aveva mai visto.Bello vero?Comunque oltre a questo quì abbiamo trovato anche questo ciliegio bicolore sbocciato bellissimo.Meno male che ci ha aspettato!
La pietra rotanda col buco quadrato di questa fontanella è un simbolo tipico del buddismo e i simboli al suo interno formano la frase "sò di essere felice".
Prossima tappa il castello di Nijio.Quì siamo potuti enrare a vedere l'interno (scalzi ovviamente) ma era vietato fotografare.La paricolarità di questo castello è il cosidetto "pavimento usignolo".Infatti quando ci si cammina sopra le assi fanno un rumore tipo cinguettio ed era un rudimentale sistema di allarme contro i ninjia.Che poi secondo me i ninjia lo trovavano lo stesso il modo di entrare senza toccare il pavimento!
Quì dentro abbiamo potuto vedere come vivevano realmente ai tempi dei Samurai.Le stanze erano praticamente spoglie ma erano veramente così perchè si sedevano per terra e non avevano mobili.Per mangiare usavano dei piccoli vassoi.Le uniche decorazioni sono i disegni alle pareti di legno e i legni dei soffitti intagliati.Molto belli,peccato non averli potuti fotografare.Però abbiamo fotografato questo che davanti ha un disegno e guardando dietro aveva un disegno diverso.
Anche quì ovviamente l'immancabile delizioso giardino con laghetto.
 C'è ancora molto da raccontare di Kyoto.Di certo è una bellissima città e rispetto a Tokyo è molto più ricca di tradizione.Mentre a Tokyo ogni persona era in abiti da ufficio quì abbiamo visto molte più persone vestite col kimono come queste carinissime ragazzine che si sono fatte fotografare molto volentieri.

Per ora mi fermo,spero di non avervi annoiato.
Alla prossima puntata!

domenica 5 maggio 2013

Preciosa Ornela

Finalmente ho ricevuto un premio di consolazione da Preciosa Ornela(era da un pò che non ricevevo nulla),un bel pacchetto di Twin bead lilla  satinato.
Ho già in mente cosa farci,ma nel frattempo partecipo di nuovo per provare a vincere un chilo di perline di questa azienda strepitosa che si stà facendo amare da tutte le perlinatrici del mondo!!

venerdì 3 maggio 2013

Diario di viaggio:giorno 4

Il 4° giorno sveglia presto per andare in stazione a prendere il treno proiettile (si chiama proprio così,è un treno superveloce) alla volta di Shizuoka nella zone del monte Fujiyama.Ovviamente questi treni dentro sono molto belli,pulitissimi e molto comodi.
Da quì avremmo dovuto avere una bella vista sul monte Fuji (loro chiamano Fujisan) ma il cielo era nuvoloso e non si vedeva un bel niente!!Vabbè.
Con la funivia ci hanno portato in una collina a vedere il Tempio Shintoista Toshogu.Immersi nel verde si gode anche della vista del mare.
Quelle cose bianche che si vedono vicino alla spiaggia sono tutte serre di fragole.
Ecco il tempio.Si respira una gran pace.Ogni tempio sembra un angolo di paradiso.Cliccate sulle foto per ingrandirle!

Particolare
 
Vista dall'alto

Dopo aver pranzato in un locale lì vicino si riparte in treno per Kyoto.Un'ora e mezza di viaggio.Arrivati a Kyoto un'altra sorpresa:c'è freddissimo!!!!E noi anche se abbiamo i maglioncini abbiamo solo le giacchine leggere!!A causa di questo freddo la sera facciamo solo un giretto veloce alla stazione che è una struttura enorme e incredibilmente moderna e ovviamente ospita negozi ristoranti cinema e uffici!!Le foto purtroppo sono un pò scure.
Guardate questa gradinata.Cambia continuamente disegno.

Nella prossima puntata palerò meglio di questa splendida città che è Kyoto.
Buon fine settimana a tutti!!

mercoledì 1 maggio 2013

Diario di viaggio:giorno 3

Il 3° giorno a Tokyo era tutto a nostra completa disposizione e noi abbiamo deciso di avventurarci nella intricatissima rete di metro e spostarci nel quartiere di Ueno.In realtà i trasporti in Giappone sono così ben organizzati che è stato molto più facile del previsto.Scesi alla stazione di Ueno quasi non riuscivamo a uscirne talmente è grande!!Ma lì ogni quartiere è grande come una città,quindi immaginatevi le stazioni!
Ci siamo avviati a Ueno Park che è molto grande e ospita sia templi buddisti,
che Shintoisti.Questo caratterizzato da un corridoio di Torii arancioni.
Le volpi,chiamate Tanuki, sono i guardiani del tempio e hanno dei veri e propri bavaglini per bambini perchè le donne che desiderano avere figli pregano questa divinità.Un pò buffi vero?
Quì si vede un monaco che pulisce solertemente tra le fessure delle assi di legno.Queste sotto invece non sò cosa siano perchè nei cartelli era scritto tutto in giapponese,comunque sempre luoghi di culto e di preghiera.
Il parco di Ueno ospita vari musei e anche lo zoo dove ci sono gli unici due panda esistenti in giappone (di proprietà del governo cinese però).Devo dire che la possibilità di  vedere dei panda dal vivo mi ha tentato un pochino,ma poi l'idea di entrare in uno zoo e vedere tanti animali lontani dal loro habitat e rinchiusi in gabbia mi ha fatto subito cambiare idea.Quindi abbiamo deciso di entrare nel Museo Nazionale di Tokyo dove oltre a tanti reperti storici di varie epoche abbiamo potuto vedere dei bellissimi pannelli di stoffa dipinti tipo questo

veri vasi della dinastia Ming

delle bellissime scatole decorate e laccate
e le armi bianche più ben fatte del mondo,le katane e le spade
C'erano anche queste buffe statue di cui vendevano anche i gadget!!
Per pranzo siamo andati all'Hard Rock Cafè che è d'obbligo nei viaggi.Era piuttosto caro!!Poi abbiamo fatto un giro per il quartiere addentrandoci in un mercato che non finiva mai e vendevano un sacco di cose da mangiare strane.Alla fine esausti siamo tornati in albergo anche perchè il giorno dopo sveglia presto perchè c'è un treno da prendere.
L'ultima cena a Tokyo è stata questa!Lì difficilmente usano piatti.Usano ciotole o contenitori divisi in scomparti tipo questo.Anche il cibo è sempre molto carino da vedere!

 Quindi tanti saluti alla caotica Tokyo,nel prossimo post cambiamo zona!



lunedì 29 aprile 2013

Anche io Maribel

Oggi niente diario di viaggio perchè in questi giorni che ero ancora a casa dal lavoro mi sono messa subito a perlinare,e ho cominciato col bellissimo ciondolo che ha ideato Betty di cui trovate il tutorial sul suo blog!Devo dire che ne stò vedendo in giro uno più bello dell'altro e come potevo non farne uno anch'io!Grazie Betty!!
Però dai devo parlarvi un pochino del Giappone anche oggi e vi dico che sono anche riuscita a fare due veloci acquisti di materiale creativo,cioè della Washi Paper cioè la carta per origami con motivi tipici del posto(ventagli,gru,fiori di ciliegio e foglie di acero).Ne ho preso un blocchetto misto e uno tutto coi coniglietti ma ogni foglio ha uno sfondo diverso.Poi un rotolo di carta che mi hanno spiegato che noi quì chiamiamo carta di riso ma in realtà è ricavata dalla pianta del gelso e il riso non centra niente.E anche un piccolo timbro con un rametto di fiori di ciliegio!Non ho resistito.Il negozietto dove ho presto il timbro era carinissimo e vendeva solo timbri e pennelli.I prezzi dei timbri mi sono sembrati come i nostri,cioè cari.
Cosa ci farò con queste carte ancora non lo sò,ma erano troppo carine.Magari mi verrà in mente qualcosa!
A presto e Buon inizio settimana a tutti!!